REGOLAMENTO PER L’USO DELLA DICITURA E DEL MARCHIO
per attestare il livello di riciclabilità secondo il SISTEMA DI VALUTAZIONE ATICELCA 501
Versione ufficiale – Edizione 4
4 marzo 2025
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Indice
1. L’etichettatura RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501
2. Cos’è il sistema di valutazione Aticelca 501 e come può essere utilizzato
3. La dicitura e la lettera identificativa del livello di riciclabilità
4. I marchi registrati
5. Colori, proporzioni e disposizione del marchio
6. Condizioni per l’utilizzo ai fini commerciali della dicitura e del marchio
7. Condizioni per l’utilizzo ai fini non commerciali della dicitura e del marchio
8. Qualificazione dei laboratori
9. Tariffe
10. Modifiche al regolamento
11. Rilascio della concessione
12. Revoca della concessione
13. Rinuncia alla concessione
14. Rinnovo della concessione
15. Controlli sugli usi non autorizzati o non conformi
Allegati
Allegato 1 – Come procedere per ottenere e comunicare l’uso del marchio o per diventare laboratorio qualificato
Allegato 2 – Esempi di disposizione del codice univoco
Allegato 3 – Esempi di utilizzo del marchio su prodotti di terzi
Allegato 4 – Parametri chimici addizionali
1. L’etichettatura RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501
La dicitura e il marchio “RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501” sono uno strumento di comunicazione che permette alle imprese:
- produttrici di materiali a prevalenza cellulosica
- produttrici di prodotti a prevalenza cellulosica
- utilizzatrici di prodotti a prevalenza cellulosica
di indicare ai loro clienti e al consumatore finale il livello di riciclabilità con la carta raggiunto sulla base degli esiti dell’analisi condotte sui loro materiali e prodotti secondo il sistema di valutazione Aticelca 501.
A tal fine sono definiti:
Riciclabilità: capacità del prodotto di essere lavorato in maniera efficace ed efficiente dal punto di vista tecnologico ed economico, al fine di riutilizzare le fibre cellulosiche in esso contenute attraverso le tecnologie di produzione della carta attualmente più diffuse per la lavorazione della carta da riciclare. [UNI 11743]
Materiale a prevalenza cellulosica: carta e cartone che necessitano di ulteriori trasformazioni per divenire prodotti finiti (per esempio, rotoli e fogli di carta destinati alla stampa o alla cartotecnica, fogli di cartone ondulato destinati alla produzione di imballaggi, bobine di carta “tissue” destinate alla produzione di fazzoletti). Tale materiale può contenere altri costituenti non cellulosici non oltre il 50% in peso. [UNI 11743]
Prodotto a prevalenza cellulosica: oggetto finito (come, per esempio, imballaggi, stampati, articoli per uso domestico) costituiti oltre il 50% in peso da materiali a prevalenza cellulosica. [UNI 11743]
Separabilità manuale: si considera separabile manualmente una componente che l’utente può separare completamente (salvo eventuali residui irrisori di materiale che possono restare adesi dopo la separazione), e senza rischi per la sua salute e incolumità, dal corpo principale con il solo utilizzo delle mani e senza dover ricorrere a ulteriori strumenti e utensili. [CONAI]
2. Cos’è il sistema di valutazione Aticelca 501 e come può essere utilizzato
Il sistema di valutazione Aticelca 501:2025 (di seguito Aticelca 501) è un insieme di criteri di valutazione del livello di riciclabilità di materiali e prodotti a prevalenza cellulosica a partire dai risultati di una analisi, condotta in conformità con la norma UNI 11743:2019 (di seguito UNI 11743) o in conformità con il metodo CEPI recyclability laboratory test method Version 2 e successivi aggiornamenti (di seguito metodo CEPI), i quali simulano alcune delle fasi principali dei processi industriali di lavorazione della carta da riciclare al fine di produrre nuova carta e cartone. Il risultato della valutazione, che analizza i principali elementi che caratterizzano la riciclabilità di carta e cartone e dei prodotti con essi ottenuti, viene riassunto da un indice espresso dalle lettere A+, A, B e C, essendo A+ il livello di più alta riciclabilità.
Sviluppato in seguito all’esigenza di provvedere a una migliore definizione tecnica di quanto riportato nella norma UNI EN 13430 e allegati (CR 13688), e loro relativi aggiornamenti, in merito alla riciclabilità nell’industria cartaria degli imballaggi in carta e cartone, il sistema è però applicabile a tutti i materiali e prodotti a prevalenza cellulosica, anche non imballaggi, che possono essere avviati a riciclo.
Il sistema si pone anche l’obiettivo di incoraggiare l’eco-design, in termini di riciclabilità, dei prodotti prevalentemente costituiti da fibra cellulosica che vengono immessi nella raccolta differenziata in accordo alla classificazione della più aggiornata UNI EN 643 così come di nuovi materiali a base cellulosica in fase di studio.
Infine il sistema può svolgere la funzione, anche attraverso l’utilizzo della dicitura e del marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501 di comunicare al cliente e al consumatore finale il livello di riciclabilità conseguito.
La riciclabilità è intesa come capacità del prodotto di essere lavorato in maniera efficace ed efficiente dal punto di vista tecnologico ed economico, al fine di riutilizzare le fibre cellulosiche in esso contenute, attraverso le tecnologie di produzione della carta attualmente più diffuse per la lavorazione della carta da riciclare ottenuta dalla raccolta differenziata.
Per l’ottenimento del marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501, oltre alla riciclabilità “fisica” definita per mezzo dell’analisi di laboratorio e il sistema di valutazione Aticelca 501, si aggiungono alcuni parametri “chimici” che possono contaminare il processo di riciclo in quanto andrebbe a contaminarlo.
Il sistema è applicabile unicamente a carta e cartoni, intesi come materiali a prevalenza cellulosica, e a prodotti costituiti in prevalenza da detti materiali.
Qualora uno o più costituenti dell’imballaggio o del prodotto in carta siano progettati per essere rimossi prima del loro smaltimento in quanto destinati ad essere avviato a riciclo in un flusso differente da quello della carta, possono essere rimossi prima dell’effettuazione della verifica di riciclabilità secondo il sistema di valutazione Aticelca 501. Condizione per poter escludere dalla valutazione della riciclabilità questi costituenti è che sia dimostrata la loro separabili manuale per mezzo di una analisi condotta secondo il metodo di prova Aticelca 502:2022 dal titolo “Analisi della separabilità manuale tra due o più costituenti, di cui almeno uno cartaceo, di un materiale o prodotto ai fini della loro raccolta differenziata e avvio a riciclo” (di seguito Aticelca 502).
Il sistema di valutazione Aticelca 501, è pertanto applicabile a materiali e prodotti in carta e cartone i cui campioni sono analizzati secondo la UNI 11743 o, in alternativa, in conformità al metodo CEPI, privati di uno o più dei suoi costituenti unicamente se per tali costituenti è dimostrata la separabilità manuale per mezzo del metodo di prova Aticelca 502 raggiungendo un livello A, B o C. L’analisi deve essere condotta da un laboratorio qualificato da Aticelca.
Nel caso in cui il campione è stato analizzato privo di uno o più costituenti separabili manualmente, conformemente al metodo di prova Aticelca 502, la dichiarazione di riciclabilità deve essere accompagnata da una indicazione della necessità di rimuovere i componenti separabili manualmente conforme a quella presente sul campione analizzato per mezzo del metodo di prova Aticelca 502.
Sulla base dell’esito della valutazione, il soggetto che sottopone ad analisi un proprio materiale o prodotto può:
a) utilizzare i risultati al fine di orientare lo sviluppo del materiale o prodotto in un’ottica di Eco-design e di Economia circolare;
b) utilizzare i risultati quale uno degli elementi utili al fine di comprovare il rispetto della norma UNI EN 13430 e allegati (CR 13688);
c) utilizzare i risultati al fine di redigere una propria autodichiarazione volontaria, con icone e diciture proprie, atta a comunicare la riciclabilità del materiale o prodotto;
d) utilizzare i risultati al fine di redigere una propria autodichiarazione volontaria, utilizzando il marchio e/o la dicitura RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501, atta a comunicare il livello di riciclabilità del materiale o prodotto.
Il presente documento disciplina l’utilizzo della dicitura e del marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501 di cui al punto d).
La redazione e utilizzo di una propria autodichiarazione volontaria, priva di riferimenti ad Aticelca e ai marchi registrati da Aticelca non è in alcun modo vincolato da questo documento (punto c) dell’elenco, così come gli altri utilizzi previsti (punti a) e b) dell’elenco).
3. La dicitura e la lettera identificativa del livello di riciclabilità
Il sistema di valutazione Aticelca 501 prevede tre diverse forme per comunicare il livello di riciclabilità raggiunto da una materiale o un prodotto a prevalenza cellulosica.
DICITURA SEMPLIFICATA:
Riciclabile con la carta. Livello A+ (Aticelca® 501);
Riciclabile con la carta. Livello A (Aticelca® 501);
Riciclabile con la carta. Livello B (Aticelca® 501);
Riciclabile con la carta. Livello C (Aticelca® 501);
Non riciclabile con la carta (Aticelca® 501).
DICITURA ESTESA:
Livello A+ (Aticelca® 501): riciclabile con la carta in maniera efficace ed efficiente dal punto di vista tecnologico ed economico quando utilizzate, attraverso le tecnologie di produzione della carta attualmente più diffuse, in miscela con altre fibre secondarie ottenute dalla raccolta differenziata della carta. Il suo riciclo comporta uno scarto inferiore all’1,5 %;
Livello A (Aticelca® 501): riciclabile con la carta in maniera efficace ed efficiente dal punto di vista tecnologico ed economico quando utilizzato, attraverso le tecnologie di produzione della carta attualmente più diffuse, in miscela con altre fibre secondarie ottenute dalla raccolta differenziata della carta. Il suo riciclo comporta uno scarto inferiore al 10 %;
Livello B (Aticelca® 501): riciclabile con la carta in maniera efficace ed efficiente dal punto di vista tecnologico ed economico quando utilizzato, attraverso le tecnologie di produzione della carta attualmente più diffuse, in miscela con altre fibre secondarie ottenute dalla raccolta differenziata della carta. Il suo riciclo comporta uno scarto inferiore al 20 %;
Livello C (Aticelca® 501): riciclabile con la carta quando utilizzato, attraverso le tecnologie di produzione della carta attualmente più diffuse, in miscela con altre fibre secondarie ottenute dalla raccolta differenziata della carta. Il suo riciclo comporta uno scarto fino al 40 % e/o un significativo apporto di particelle adesive o di agglomerati di fibre di cellulosa;
Non riciclabile (Aticelca® 501): non riciclabile con la carta in maniera efficace ed efficiente dal punto di vista tecnologico ed economico quando utilizzato, attraverso le tecnologie di produzione della carta attualmente più diffuse, in miscela con altre fibre secondarie ottenute dalla raccolta differenziata della carta.
Altre diciture riferite al sistema di valutazione Aticelca possono essere utilizzate purché contengano come minimo:
- il riferimento alla sola riciclabilità con la carta e non ad altre proprietà presunte o reali, del prodotto;
- il riferimento ad Aticelca® , incluso il logo di marchio registrato
- il riferimento 501;
- il livello raggiunto, espresso con la relativa lettera (A+, A, B o C)
4. I marchi registrati
Aticelca detiene, oltre alle diciture indicate al capitolo 3, i marchi depositati (denominati “RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501”) di seguito rappresentati nella Figura 1.
Figura 1 I marchi “RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501”
Aticelca detiene inoltre il marchio depositato (denominato “Azienda che adotta il Sistema Aticelca® 501”) di seguito rappresentato nella Figura 2.
Figura 2 Il marchio “Azienda che adotta il Sistema Aticelca® 501” e “Laboratorio qualificato Aticelca® 501”
Aticelca detiene infine il nome e il marchio registrato composto da un elemento figurativo (denominato “origami”) e dalla parola “Aticelca” di seguito rappresentato nella Figura 3. Tale marchio è registrato come Marchio d’impresa (registrazione mise.AOO_PIT.REGISTRO UFFICIAL E.U.0439808.09-10-2017).
Figura 3 Il marchio “Aticelca”
5. Colori, proporzioni e disposizione del marchio
La concessione all’uso del marchio da parte di Aticelca riguarda i marchi denominati RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501 e il marchio denominato Azienda che adotta il Sistema Aticelca®L’utilizzo dell’uso del marchio denominato origami non è oggetto del presente regolamento ed è concesso da Aticelca su richiesta.
La scelta della dicitura semplifica, della dicitura estesa, del marchio e della lettera identificativa del livello di riciclabilità (A+; A; B; C) deve rispettare pienamente il risultato del resoconto di prova. L’utilizzo del marchio Azienda che adotta il Sistema Aticelca® 501 è automaticamente concesso e con gli stessi termini e condizioni alle aziende che hanno ottenuto almeno una concessione all’uso del marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501 o per coloro i quali desiderano fare comunicazioni a fini non commerciali, come indicato al capitolo 7.
Il colore ufficiale del marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501 è il verde RGB 87, 171, 39 su fondo grigio RGB 229, 229, 230. In alternativa è possibile utilizzare il colore nero RGB 26, 23, 27 su fondo bianco RGB 255, 255, 255.
Se non è possibile utilizzare il verde e il nero, è possibile utilizzare il colore più scuro disponibile e come sfondo il colore più chiaro tra quelli disponibili. In tutti questi casi è possibile utilizzare la versione in negativo. Il colore del marchio Azienda che adotta il Sistema Aticelca® 501 è il nero RGB 26, 23, 27 su fondo bianco RGB 255, 255, 255.
Non è consentito utilizzare il marchio su fondi grafici o fotografici non uniformi e non è consentito sovrapporre il marchio con altri elementi grafici, scritte o altri marchi.
Il marchio deve essere separato da ogni altro elemento grafico, scritta o marchio e la distanza non deve essere inferiore a metà dello spessore dell’anello che contiene la dicitura “RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501”. Le dimensioni del marchio devono rendere possibile identificare con chiarezza la lettera rappresentativa del livello di riciclabilità.
Le proporzioni del marchio non possono essere modificate.
Il testo dei marchi RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501 non possono in alcun modo essere modificati.
Il codice univoco identificativo della concessione deve essere posizionato in prossimità come da esempio disponibili in allegato 2 ed è obbligatorio. (fino al 1 aprile 2021 data poteva essere facoltativamente omesso purché fosse presente la ragione sociale o il marchio dell’azienda titolare della concessione).
Il testo “QUESTA AZIENDA ADOTTA” presente nel marchio Azienda che adotta il Sistema Aticelca® 501 può essere facoltativamente omesso.
I marchi non devono essere apposti in modo tale da avere maggiore rilevanza rispetto al marchio del titolare della concessione, al nome del prodotto o all’intestazione dei documenti aziendali.
Aticelca verifica l’uso corretto e legittimo dei marchi RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501 e del marchio e del marchio Azienda che adotta il Sistema Aticelca® 501 in conformità alle disposizioni del presente Regolamento.
Nel caso di prodotti rientranti in particolari categorie merceologiche per le quali sono prescritte per legge determinate modalità di etichettatura e confezionamento, i marchi e/o la dicitura non devono essere apposti in maniera tale da precludere o compromettere la leggibilità delle informazioni prescritte dalla legge.
6. Condizioni per l’utilizzo ai fini commerciali della dicitura e del marchio
L’utilizzo ai fini commerciali della dicitura e/o del marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501, ovvero associato a un materiale o a un prodotto, è consentito esclusivamente alle persone fisiche e giuridiche a cui Aticelca ne ha espressamente concesso l’uso.
L’uso ai fini commerciali della dicitura e/o del marchio è concesso da Aticelca ai soggetti produttori o utilizzatori di materiali o prodotti a prevalenza cellulosica, intesi come le cartiere che producono carta e cartone, gli stampatori e i trasformatori di carta e cartone e gli utilizzatori di prodotti in carta e cartone, quali le aziende che utilizzano imballi in carta e cartone per le proprie merci, gli editori, le aziende che commissionano prodotti stampati e in generali gli utilizzatori e i distributori di prodotti in carta e cartone ad eccezione del consumatore finale.
Per poter utilizzare ai fini commerciali la dicitura e/o il marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501, il soggetto produttore o utilizzatore di materiali o prodotti a prevalenza cellulosica deve:
- avere sottoposto il proprio materiale o prodotto ad una analisi secondo la norma UNI 11743:2019 o il metodo CEPI (Versione 2 dell’ottobre 2022 o successivi aggiornamenti) e, se del caso, del metodo di prova Aticelca 502:2022, condotte da parte di un laboratorio qualificato da Aticelca, ottenendo un resoconto di prova in conformità con il sistema di valutazione Aticelca 501:2025, riportante il livello di riciclabilità raggiunta. Sono ammessi resoconti di prova conformi alle precedenti versioni del sistema di valutazione Aticelca 501 del 2017, 2019 e 2023 se la data di esecuzione del test è anteriore al 5 giugno 2025;
- rispettare i parametri chimici aggiuntivi definiti da Aticelca indicati all’Allegato 4;
- essersi registrato sul sito aticelca.it, avere compilato il modulo di richiesta e avere inviato ad Aticelca la documentazione richiesta per ottenere la concessione all’uso, ricevendo risposta positiva da parte di Aticelca per mezzo del sito aticelca.it;
- utilizzare la dicitura e/o il marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501 in conformità con il presente regolamento.
L’utilizzo ai fini commerciali della dicitura e/o dell’icona attestante la riciclabilità secondo il sistema di valutazione Aticelca 501 è vincolato alla concessione all’uso da parte di Aticelca.
La concessione all’uso deve essere richiesta prima dell’impiego della dicitura e/o marchio sul materiale o prodotto o sui mezzi di comunicazione adottati dal richiedente (schede tecniche, brochure, depliant, pagine Internet, etc.) in cui si faccia riferimento espresso al materiale o prodotto.
La concessione all’uso della dicitura e/o del marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501 è temporanea e non è mai in esclusiva.
La concessione all’uso della dicitura e/o icona è revocata nei casi indicati al capitolo “Revoca della concessione”.
La concessione all’uso non è cedibile a terzi. Per approfondimenti sull’impiego del marchio e/o della dicitura su prodotti di terzi, si veda l’allegato 3. In caso di cambio di ragione sociale o di vendita dell’impresa, la concessione viene revocata come indicato al capitolo “Revoca della concessione” e una nuova concessione dovrà essere richiesta.
Può essere utilizzata la sola dicitura (semplificata o estesa) oppure il solo marchio o possono essere utilizzati entrambi contemporaneamente.
Non è consentito il riferimento ad “Aticelca®”, ad “Aticelca® 501”, al “Sistema di valutazione Aticelca®” o alla frase “RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501” senza che tali parole non siano associate al livello di riciclabilità del prodotto per il quale si è ottenuta la concessione.
Aticelca si riserva il diritto di annullare in qualsiasi momento la concessione all’uso della dicitura e/o marchio qualora riscontrasse la presenza sul mercato di materiali e prodotti non conformi con quanto dichiarato dal soggetto richiedente o non rispondenti ai dettami del presente regolamento.
L’utilizzo della dicitura e/o del marchio attestante la riciclabilità secondo il sistema Aticelca 501 è vincolato all’esito della prova, eseguita in piena conformità con la norma UNI 11743 o con il metodo CEPI e, se del caso, del metodo di prova Aticelca 502, secondo le buone pratiche di laboratorio.
La dicitura e/o l’icona devono riferirsi al materiale o prodotto così come ricevuto e analizzato dal laboratorio, e descritto nel resoconto di prova. È ammessa l’apposizione del marchio a materiali o prodotti che, a parità di natura e di caratteristiche tecniche e qualitative dei materiali e delle tecnologie di produzione impiegati, presentino un rapporto in peso migliorativo a favore della componente cartacea rispetto a ognuna delle singole componenti non cartacee impiegate.
L’utilizzo della dicitura e/o dell’icona è consentito unicamente su materiali o prodotti pienamente conformi al campione che è stato sottoposto ad analisi da parte di un laboratorio qualificato da Aticelca e sui mezzi di comunicazione adottati dal richiedente (schede tecniche, brochure, depliant, pagine Internet, etc.) purché su tali mezzi sia chiaramente indicato il codice univoco assegnato al titolare della concessione, che effettua la dichiarazione e il materiale o prodotto a cui la dichiarazione si riferisce.
Il codice univoco identificativo della concessione deve sempre essere presente in prossimità del marchio.
Il codice univoco, assegnato al soggetto dichiarante, titolare della concessione all’uso, e l’identificazione del materiale o prodotto oggetto della dichiarazione devono essere chiaramente identificabili e posizionati in prossimità della dichiarazione in modo da risultare inequivocabili. L’identificazione del soggetto che effettua la dichiarazione deve essere effettuata tramite il codice univoco assegnato al soggetto titolare della concessione. L’identificazione del materiale o prodotto deve essere effettuata tramite l’indicazione del nome dell’oggetto o, in alternativa, si considera come tale l’oggetto stesso su cui è apposta la dicitura/marchio.
Nel caso di imballaggi, il marchio e/o la dicitura devono essere apposti in maniera tale da escludere la possibilità di confondere il consumatore in merito al fatto che tale marchio e/o dicitura si riferiscano al contenuto oppure al contenitore.
La dicitura e/o il marchio non possono essere utilizzate per attestare il livello di riciclabilità a seguito di lavorazioni successive o a seguito di usi del materiale o prodotto diversi da quello a cui il campione stesso è stato sottoposto prima dell’analisi.
Nel caso di materiali o prodotti costituiti da più materiali, anche non cellulosici, la dicitura e/o il marchio possono essere adottate:
- per indicare il livello di riciclabilità dell’intero materiale o prodotto se l’analisi è stata condotta sull’intero materiale o prodotto;
- per indicare il livello di riciclabilità della sola componente a prevalenza cellulosica se l’analisi è stata condotta sulla sola componente a prevalenza cellulosica e se essa è separabile dagli altri costituenti unicamente per via manuale, senza l’uso di attrezzi da parte dell’utilizzatore. La separabilità manuale deve essere verificata conformemente al metodo di prova Aticelca 502. In questo caso la dicitura e/o marchio devono essere accompagnate dall’indicazione, conforme a quella del campione analizzato per mezzo del metodo di prova Aticelca 502, di rimuovere il costituente.
I titolari di almeno una concessione all’uso del marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501 sono autorizzati anche all’uso del marchio Azienda che adotta il Sistema Aticelca® 501 per indicare che l’azienda è titolare di concessione.
L’utilizzo ai fini commerciali della dicitura e/o del marchio Azienda che adotta il Sistema Aticelca® 501 è consentito esclusivamente alle persone fisiche e giuridiche a cui Aticelca ha espressamente concesso l’uso del marchio denominato RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501.
Il marchio Azienda che adotta il Sistema Aticelca® 501 non deve in alcun modo essere associati a un singolo materiale o prodotto. La concessione all’uso della dicitura e/o del marchio Azienda che adotta il Sistema Aticelca® 501 è temporanea e non è mai in esclusiva ed ha validità fintanto che l’azienda ha una concessione valida all’uso del marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca®
La concessione all’uso del marchio Azienda che adotta il Sistema Aticelca® 501 è revocata nei casi indicati al capitolo “Revoca della concessione” al momento in cui l’azienda non detiene più alcuna concessione all’uso del marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501.
Aticelca si riserva il diritto di annullare in qualsiasi momento la concessione all’uso della dicitura e/o marchio, qualora riscontrasse un uso del marchio Azienda che adotta il Sistema Aticelca® 501 non rispondenti ai dettami del presente regolamento.
Aticelca non è responsabile dell’uso improprio della denominazione Aticelca®, delle diciture e/o dei marchi da parte di terzi non autorizzati.
7. Condizioni per l’utilizzo ai fini non commerciali della dicitura e dei marchi
L’utilizzo ai fini non commerciali della dicitura e/o del marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501, ovvero non associata a un materiale o a un prodotto, è consentito a tutte le persone fisiche e giuridiche anche in assenza di una concessione all’uso espressa da parte di Aticelca.
L’uso della dicitura e/o del marchio è sempre concesso da Aticelca ai soggetti non produttori o utilizzatori di materiali o prodotti a prevalenza cellulosica, intesi come le associazioni, gli enti di ricerca, i laboratori, i giornalisti, le imprese e le persone in genere che intendono comunicare o promuovere la dicitura e/o l’icona senza associarla a uno specifico materiale o prodotto a prevalenza cellulosica a condizione che la dicitura e/o del marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501, non sia riferita a un materiale o prodotto, non sia apposta su un materiale o prodotto o sui mezzi di comunicazione adottati dal soggetto (schede tecniche, brochure, depliant, etc.) in maniera tale da indurre a ritenere che si riferisca a uno specifico materiale o prodotto o più in generale possa risultare ingannevole.
In alternativa è concesso per gli stessi fini e con le stesse modalità l’utilizzo del marchio Azienda che adotta il Sistema Aticelca® 501 a condizione che il marchio sia privo del testo “QUESTA AZIENDA ADOTTA” qualora colui che appone il marchio non sia titolare di almeno una concessione all’uso del marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501.
Aticelca si riserva il diritto di annullare in qualsiasi momento la concessione all’uso della dicitura e/o marchio, qualora riscontrasse un uso dei marchi e della dicitura non rispondenti ai dettami del presente regolamento.
Aticelca non è responsabile dell’uso improprio della denominazione Aticelca®, delle diciture e/o dei marchi da parte di terzi.
8. Qualificazione dei laboratori
I laboratori di analisi che intendono rilasciare un resoconto di prova in riferimento al sistema di valutazione Aticelca 501 e/o Aticelca 502 ai fini del rilascio della concessione all’impiego della dicitura e/o marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501 devono essere qualificati da Aticelca.
Per essere qualificato il laboratorio di analisi deve:
- essere dotato di accreditamento secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025;
- disporre della strumentazione e delle competenze necessarie per l’esecuzione dell’analisi in conformità alla norma UNI 11743 o in conformità al metodo CEPI;
- effettuare la prova in conformità con la norma UNI 11743 o in conformità con il metodo CEPI;
- effettuare la valutazione dei risultati in conformità con il sistema di valutazione Aticelca 501:2025 e/o Aticelca 502:2022;
- avere inviato ad Aticelca la documentazione richiesta per ottenere la qualificazione, ottenendo risposta scritta positiva da parte di Aticelca.
La qualificazione è revocata nel caso in cui il soggetto richiedente non rispetti il presente regolamento, non si attenda alle modifiche del regolamento entro 6 mesi dalla sua pubblicazione, cambi ragione sociale, non sia più in possesso dell’accreditamento secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025 o non abbia più disponibilità della strumentazione necessaria per l’esecuzione della norma UNI 11743 e/o metodo CEPI e/o Aticelca 502. Aticelca si riserva il diritto di revocare in qualsiasi momento la qualificazione qualora riscontrasse la perdita dei requisiti sopra esposti.
Posto il rispetto dei requisiti numero 1 e 3 di cui all’elenco precedente, i laboratori privi del requisito numero 2 possono richiedere ad Aticelca la qualifica temporanea per il periodo di 1 anno per rilasciare propri resoconti di prova riconosciuti da Aticelca ai fini del rilascio della concessione all’impiego della dicitura e/o marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501 a condizione che:
- commissioni la prova di laboratorio in subappalto a laboratori terzi già qualificati da Aticelca;
- effettui la valutazione dei risultati in conformità con il sistema di valutazione Aticelca 501:2025 e/o Aticelca 502:2022;
- indichi sul resoconto di prova che la prova è eseguita presso un laboratorio terzo;
- invii ad Aticelca un report trimestrale indicante i rapporti di prova rilasciati e i rispettivi rapporti di prova commissionati a terzi;
- invii, su richiesta di Aticelca, i rapporti di prova commissionati a laboratori terzi
- disponga delle attrezzature idonee a condurre l’analisi in conformità con la norma UNI 11743 e/o metodo CEPI e/o Aticelca 502 entro un termine massimo di 1 anno dalla data di presentazione della domanda. Se al termine dell’anno il laboratorio non sarà in grado di disporre della strumentazione e delle competenze necessarie per l’esecuzione dell’analisi in conformità alla norma UNI 11743 e/o metodo CEPI e/o Aticelca 502:, la qualifica decade automaticamente.
9. Tariffe
Le tariffe in vigore sono pubblicate sul sito internet aticelca.it.
Ai fini del sistema tariffario, è inteso:
Materiale a prevalenza cellulosica: carta e cartone che necessitano di ulteriori trasformazioni per divenire prodotti finiti (per esempio, rotoli e fogli di carta destinati alla stampa o alla cartotecnica, fogli di cartone ondulato destinati alla produzione di imballaggi, bobine di carta “tissue” destinate alla produzione di fazzoletti). Tale materiale può contenere altri costituenti non cellulosici non oltre il 50% in peso. [UNI 11743].
Prodotto a prevalenza cellulosica: oggetto finito (come, per esempio, imballaggi, stampati, articoli per uso domestico) costituiti oltre il 50% in peso da materiali a prevalenza cellulosica. [UNI 11743].
Per ogni singolo materiale o prodotto rappresentato da un’analisi in possesso del richiedente è possibile richiedere una sola concessione, e viceversa, ovvero ogni concessione è relativa a un singolo materiale o prodotto dotato di analisi in possesso del richiedente.
Con singolo materiale o prodotto si intende ogni materiale o prodotto di proprietà del richiedente e avente caratteristiche tali da essere pienamente rappresentato dal campione sottoposto ad analisi da parte del laboratorio qualificato da Aticelca.
A tal fine sono da considerarsi appartenenti a un singolo materiale o prodotto ad esempio:
Singolo materiale a prevalenza cellulosica:
- fogli o bobine di carta di fibre cellulosiche, avente una determinata composizione in massa, differenti unicamente per grammatura o dimensioni;
- fogli o bobine di carta di fibre cellulosiche, avente una determinata composizione in massa, patinata o accoppiata e avente stesse proporzioni in peso tra strato di carta e strato realizzato con un altro materiale, differenti unicamente per grammatura complessiva o dimensioni;
Singolo prodotto a prevalenza cellulosica:
- imballi, prodotti editoriali e ogni altro articolo composto in prevalenza di carta e cartone, posto che costituiti dagli stessi materiali a prevalenza cellulosica (come indicati nei punti precedenti), nelle stesse proporzioni in peso e con le stesse proporzioni di altri componenti non cellulosici (inchiostri, vernici, lacche, colle, etichette, graffette, tappi e altri componenti non cellulosici in genere). Variazioni che incidono unicamente sulla forma o sulla stampa, senza intervenire sulla composizione e sulle proporzioni tra materiali differenti, non identificano prodotti differenti.
Aticelca si riserva la facoltà di modificare in qualsiasi momento il presente regolamento e le tariffe applicate, dandone comunicazione con un preavviso minimo di 15 giorni ai soggetti destinatari della concessione all’uso della dicitura e/o marchio.
Aticelca utilizza i ricavati unicamente ai fini di:
- promuovere l’uso e la conoscenza della dicitura e dell’icona e del presente regolamento
- verificare il corretto utilizzo della dicitura e dell’icona e la corretta applicazione del presenteregolamento e contrastare gli usi non autorizzati
- aggiornare il Sistema di valutazione Aticelca 501 e/o Aticelca 502, partecipare all’aggiornamento della norma UNI 11743, del metodo CEPI e del presente regolamento
- sviluppare nuovi metodi di prova, linee guida e strumenti di comunicazione a favore della produzione, dell’uso e del riciclo della carta e del cartone
- sostenere i costi di gestione dell’organizzazione.
10. Modifiche al regolamento
La versione vigente del regolamento è unicamente quella pubblicata sul sito aticelca.it. Ogni altra versione è da considerarsi non in vigore.
È facoltà di Aticelca procedere a modifiche, revisioni o integrazioni dei requisiti contenuti nel regolamento al fine di migliorarne l’applicabilità o adeguarlo all’evoluzione della legislazione vigente e della normazione tecnica di settore, o in virtù di nuove conoscenze tecniche in materia di raccolta e riciclo della carta.
Nel caso in cui il regolamento venisse modificato, Aticelca ne darà comunicazione attraverso la pubblicazione del nuovo regolamento sul sito Internet aticelca.it.
Il soggetto detentore di concessione all’uso della dicitura o marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501 si impegna ad adeguarsi alle modifiche e/o aggiornamenti del presente regolamento entro 6 mesi dalla pubblicazione del regolamento stesso. In caso di mancato adeguamento la concessione all’uso delle diciture o marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501 è revocata.
11. Rilascio della concessione
L’utilizzo dei marchi e/o delle diciture e concesso da Aticelca alle aziende che ne fanno richiesta per mezzo del sito aticelca.it e a seguito della verifica documentale dell’effettivo soddisfacimento dei requisiti del presente regolamento. La concessione ha validità per 12 mesi dalla data di approvazione della concessione da parte di Aticelca.
Aticelca si impegna a rispondere alle richieste di concessione entro 15 giorni lavorativi dalla data di ricezione di tutta la documentazione richiesta.
Il rilascio della concessione è comunicato da Aticelca per mezzo del sito aticelca.it.
12. Revoca della concessione
La concessione è automaticamente revocata, a insindacabile giudizio di Aticelca, nel caso in cui il soggetto detentore di concessione all’uso della dicitura o marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501:
- non rispetti il regolamento in tutte le sue parti e nella versione vigente, ovvero non si adegui alle modifiche o adeguamenti del regolamento entro i tempi previsti al capitolo “Modifiche al regolamento”;
- cambi ragione sociale;
- modifichi le caratteristiche del materiale/prodotto in maniera tale da non potersi più considerare lo stesso materiale/prodotto, secondo quanto indicato nel capitolo “Tariffe” del presente regolamento;
- faccia un uso improprio o non conforme a quanto previsto dal regolamento delle diciture e/o del marchio.
- non provveda al rinnovo della concessione nei modi e nei tempi descritti nel capitolo “Rinnovo della concessione”.
La revoca della concessione è comunicata da Aticelca per mezzo del sito aticelca.it.
E’ sufficiente che una delle condizioni sopra riportate non sia rispettata perché la concessione sia automaticamente revocata. La concessione è inoltre revocata nel caso in cui Aticelca dismetta o ceda a terzi i diritti sulle diciture o marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501.
Il soggetto detentore della concessione deve ritirare dal mercato i materiali e prodotti riportanti la dicitura e/o il marchio entro 6 mesi dalla revoca.
13. Rinuncia alla concessione
Il soggetto detentore di concessione all’uso delle diciture o marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501 può rinunciare in qualunque momento alla concessione all’autorizzazione all’uso delle diciture o marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501 in precedenza ottenuta, venendo meno in tal modo, e con effetto immediato, il suo diritto di utilizzare le diciture o il marchio. In questo caso devono darne comunicazione inviando una comunicazione ad Aticelca all’indirizzo di posta elettronica segreteria@aticelca.it cessando contestualmente ed immediatamente l’utilizzo della dicitura e/o del marchio ed eliminandone ogni riferimento da tutta la documentazione di provenienza aziendale.
14. Rinnovo della concessione
La concessione scade un anno dopo a partire dal giorno e dal mese della data di prima approvazione dall’anno di approvazione o dell’anno dell’ultimo rinnovo.
La concessione è automaticamente revocata nel caso in cui il soggetto detentore di concessione all’uso della dicitura o marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501 non provveda al rinnovo della concessione entro i termini sopra indicati.
Il rinnovo non è automatico. Per effettuare il rinnovo è necessario che il richiedente, prima della scadenza, abbia compilato il modulo di rinnovo sul sito aticelca.it e abbia inviato ad Aticelca la documentazione richiesta per ottenere il rinnovo della concessione all’uso.
Il rinnovo della concessione è comunicato da Aticelca per mezzo del sito aticelca.it.
15. Controlli sugli usi non autorizzati o non conformi
Aticelca svolge un’attività di controllo per accertare il corretto uso dei marchi e/o delle diciture e il rispetto del presente regolamento.
Aticelca si riserva di richiedere informazioni e documentazione in merito ai materiali e prodotti per i quali viene concesso l’uso del marchio e in merito agli strumenti di comunicazione, sia fisici che digitali, adottati dall’azienda. In caso di uso non autorizzato da parte di un soggetto che non è titolare di concessione all’uso del marchio e/o della dicitura, Aticelca richiede l’immediata cessazione dell’uso dei marchi e/o delle diciture nonché la distruzione di ogni materiale relativo, avviando un’azione legale. All’azienda che fa un uso non autorizzato del marchio e/o della dicitura non potrà essere concesso l’uso dei marchi e/o delle diciture prima di un (1) anno dall’intimidazione di cui sopra.
In caso di uso non conforme al presente regolamento da parte di un soggetto che è titolare di concessione all’uso del marchio e/o della dicitura, Aticelca revoca la concessione secondo quanto riportato al capitolo “revoca della concessione”. In caso di inottemperanza a quanto previsto dal capitolo “revoca della concessione” Aticelca richiede l’immediata cessazione dell’uso dei marchi e/o delle diciture nonché la distruzione di ogni materiale relativo, avviando un’azione legale.
Allegato 1. Come procedere per ottenere e comunicare l’uso del marchio o per diventare laboratorio qualificato
Vuoi utilizzare la dicitura e/o il marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501 per un materiale o un prodotto da te realizzato?
STEP 1 – Sottoponi il tuo materiale o prodotto all’analisi presso un laboratorio validato da Aticelca per l’esecuzione della prova secondo la norma UNI 11743:2019 o metodo CEPI e il sistema di valutazione Aticelca® 501:2025
STEP 2 – Richiedi la concessione all’uso del marchio registrandoti nell’Area Personale del sito aticelca.it e compila il modulo online che trovi alla voce “Area Personale > Le tue concessioni”.
STEP 3 – Utilizza la dicitura e/o il marchio “RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501” dal momento in cui ricevi la concessione da parte di Aticelca sul materiale o prodotto o sui tuoi mezzi di comunicazione in cui è chiaramente indicato il materiale o prodotto a cui la dichiarazione si riferisce
STEP 4 – Utilizza il marchio “Azienda che adotta il Sistema Aticelca® 501” con il testo “QUESTA AZIENDA ADOTTA”sui tuoi mezzi di comunicazione che non si riferiscono specificatamente al materiale o prodotto oggetto della concessione all’uso del marchio.
STEP 5 – Rinnova annualmente la concessione e verifica sempre che il marchio sia apposto solo su prodotti conformi o migliorativi rispetto al campione sottoposto ad analisi.
Vuoi validare il tuo laboratorio per rilasciare un resoconto di prova valido per ottenere la concessione a utilizzare la dicitura e/o il marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501?
STEP 1 – Contatta Aticelca e invia la documentazione che ti verrà richiesta.
STEP 2 – Da subito effettua le preve in un laboratorio già qualificato ed indica sui tuoi resoconti di prova che la prova è effettuata da terzi e che sono validi per richiedere la concessione a utilizzare la dicitura e/o il marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501.
STEP 3 – Utilizza il marchio “Azienda che adotta il Sistema Aticelca® 501” con il testo “LABORATORIO VALIDATO”
STEP 4 – Quando sei pronto, richiedi ad Aticelca di effettuare l’audit di validazione.
STEP 5 – Dal momento in cui ricevi la validazione da parte di Aticelca, dai resoconti di prova da te rilasciati potrai rimuovere l’indicazione che la prova è effettuata da terzi.
STEP 6 – Partecipa al Network dei laboratori qualificati da Aticelca.
Allegato 2. Esempi di disposizione del codice
Allegato 3. Esempi di utilizzo del marchio su prodotti di terzi
Come riportato nel capitolo “Condizioni per l’uso ai fini commerciali della dicitura e del marchio”, l’utilizzo ai fini commerciali della dicitura e del marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501, è consentito esclusivamente alle persone fisiche e giuridiche a cui Aticelca ne ha espressamente concesso l’uso.
La concessione all’uso della dicitura e del marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501 è quindi rilasciata unicamente all’azienda che ne fa richiesta e l’azienda è identificata dalla sua ragione sociale. La concessione non è quindi trasferibile a terzi aventi diversa ragione sociale.
Questa condizione è necessaria per permettere ad Aticelca di individuare il soggetto responsabile del corretto impiego della dicitura e del marchio e quindi svolgere le necessarie attività di controllo volte a contrastare eventuali utilizzi scorretti o non autorizzati. Ciò a tutela degli interessi dei soggetti legittimati ad utilizzare la dicitura e i marchi. E’ quindi necessario che Aticelca sia sempre in grado di individuare il soggetto che dichiara il livello di riciclabilità del materiale o prodotto associando l’utilizzo della dicitura e del marchio al suo codice univoco. Il codice univoco identificativo della concessione deve sempre essere presente in prossimità del marchio.
Nel caso in cui il soggetto che acquisti un materiale o articolo che ha ottenuto la concessione all’uso della dicitura e del marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501 desideri a sua volta utilizzare la dicitura e/o il marchio, ha due possibili alternative:
- Il soggetto utilizza per proprio conto la dicitura e/o il marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501 sul suo materiale o prodotto, richiedendone la concessione all’uso ad Aticelca;
- Il soggetto consente che il suo fornitore (dotato di concessione all’uso della dicitura e del marchio) utilizzi la dicitura e/o il marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501 sul suo materiale o prodotto.
In questo secondo caso, dato che è il fornitore che è concessionario all’uso della dicitura e del marchio ed è il soggetto che effettua la dichiarazione, è necessario che il codice identificativo della concessione compaia chiaramente sul materiale o prodotto del cliente in prossimità della dichiarazione stessa.
Suggeriamo inoltre che il soggetto verifichi sempre che il proprio fornitore sia effettivamente dotato di concessione all’uso della dicitura e del marchio visitando il sito www.aticelca.it o contattando Aticelca.
A seguire proponiamo un esempio pratico in cui:
L’azienda Imballi Spa è un produttore di imballaggi e produce un imballo per conto dell’azienda Alimenti Spa. L’azienda Imballi Spa si occupa della stampa dell’imballo.
L’azienda Alimenti Spa è una industria alimentare che acquista gli imballi stampati dall’azienda Imballi Spa e immette al consumo un alimento imballato senza apportare modifiche all’imballo (non aggiunge ad esempio stampe, adesivi, etichette, chiusure, etc.).
L’azienda Alimenti Spa ha tre possibili opzioni:
CASO A
L’azienda Imballi Spa è dotata di concessione all’uso della dicitura e del marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501. L’azienda Alimenti Spa si fa fornire gli imballi dall’azienda Imballi Spa privi della dicitura e marchio. L’azienda Alimenti Spa sa quindi di utilizzare un imballo riciclabile ma non trasmette questa informazione a sua volta ai propri clienti o ai consumatori finali o la trasmette con modalità diversa da quelle messe a disposizione da Aticelca.
CASO B
L’azienda Imballi Spa è dotata di concessione all’uso della dicitura e del marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® L’azienda Alimenti Spa si fa fornire gli imballi dall’azienda Imballi Spa con sopra stampata la dicitura e marchio. L’azienda Alimenti Spa sa quindi di utilizzare un imballo riciclabile e trasmette a sua volta al proprio ai propri clienti o ai consumatori finali.
In questo CASO l’azienda Alimenti Spa per essere legittimata a immettere sul mercato il suo prodotto (alimento imballato) in cui è visibile il marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501 ha due opzioni:
- Richiedere essa stessa ad Aticelca la concessione all’uso della dicitura e icona. Nella richiesta potrà fare riferimento alla concessione già concessa al fornitore, evitando di effettuare nuove analisi di laboratorio (posto che l’imballo non venga modificato). Per non dover produrre una nuova analisi di laboratorio, è necessario che l’azienda (nell’esempio Alimenti Spa) alleghi alla domanda di concessione una liberatoria, a firma del fornitore (nell’esempio Imballi Spa), che consenta l’utilizzo dell’analisi di laboratorio fornita dal fornitore;
- Assicurarsi che sull’imballo o sull’etichettatura del suo prodotto sia presente il codice univoco identificativo del fornitore e del prodotto nel formato 00000-0000 posto in maniera leggibile e in prossimità della dicitura o del marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501.
CASO C
L’azienda Imballi Spa non è dotata di concessione all’uso della dicitura e del marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501. L’azienda Alimenti Spa richiede la concessione all’uso della dicitua e del marchio e si fa fornire gli imballi dall’azienda Imballi Spa con sopra stampata la dicitura e marchio. L’azienda Alimenti Spa sa quindi di utilizzare un imballo riciclabile e trasmette questa informazione ai propri clienti o ai consumatori finali.
In questo caso, l’azienda Alimenti Spa per essere legittimata a immettere sul mercato il suo prodotto (alimento imballato) in cui è visibile il marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® deve effettuare essa stessa le analisi di laboratorio sull’imballaggio e richiedere ad Aticelca la concessione all’uso della dicitura e del marchio.
Se l’azienda Alimenti Spa introduce modifiche all’imballo, aggiungendo ad esempio stampe, adesivi, etichette, chiusure, etc. ricade sempre e comunque nel CASO C in quanto l’imballo non è più lo stesso di quello sottoposto ad analisi dal fornitore Imballi Spa. Sono ammesse eccezioni solo per modifiche di entità irrisoria, quali ad esempio l’aggiunta della stampa della data di produzione e del numero di lotto.
Allegato 4. Parametri chimici addizionali
Il sistema di valutazione Aticelca 501 valuta la riciclabilità di materiali e prodotti in carta e cartone da un punto di vista “fisico”, verificando come si comportano nel corso del processo di riciclo e in particolare rispetto ai processi meccanici di spappolamento, epurazione e formazione del foglio di carta riciclata.
In aggiunta alla compatibilità fisica e meccanica, per una completa riciclabilità è necessario considerare anche la presenza di eventuali sostanze chimiche che possano contaminare il processo di riciclo o ridurre significativamente l’impiego della carta riciclata ottenuta dal processo di riciclo.
Per l’ottenimento del marchio RICICLABILE CON LA CARTA – Aticelca® 501, è quindi richiesto di rispettare le seguenti condizioni aggiuntive:
1) Assenza di sostanze di elevata concentrazione (SVHC) in quantità superiore allo 0,1% in peso;
2) Assenza di sostanze alchiliche perfluorurate e polifluorurate (PFAS) intenzionalmente aggiunte nelle fasi di produzione della carta o nelle successive lavorazioni;
3) Assenza di Bisfenolo A (BPA) e Bisfenolo S (BPS) intenzionalmente aggiunti nelle fasi di produzione della carta o nelle successive lavorazioni;
4) Assenza di paraffine, bitumi, cere, oli, etc. di origine minerale intenzionalmente aggiunti nelle fasi di produzione della carta o nelle successive lavorazioni;
5) Assenza di cere e oli di origine vegetale intenzionalmente aggiunti nelle fasi di produzione della carta o nelle successive lavorazioni sopra il 10,0% in peso.
Il rispetto di queste condizione viene richiesto per mezzo di una autodichiarazione da parte del soggetto richiedente la concessione all’uso del marchio.










